La parola e l置livo

di

Raffaella Pallamolla


Raffaella Pallamolla - La parola e l置livo
Collana "I Gigli" - I libri di Poesia
14x20,5 - pp. 94 - Euro 11,50
ISBN 978-88-6587-9474

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In copertina e all段nterno dipinti di Enzo Morelli


Introduzione

Il filo conduttore della mia poesia percorre itinerari che vanno dal descrittivo al ricordo, al rimpianto, al naturalistico, all誕ttualit, agli affetti.
Ogni passaggio si permea di nuda sincerit e di rispetto dell弾ssenziale nella forma e nel contenuto, senza trascurare, peraltro, il risultato emozionale che deriva al termine della lettura dei brani.
Alcuni dei testi che esaltano la bellezza secolare degli ulivi di Puglia (inseriti nella prima Sezione) sono stati ispirati dalle opere pittoriche del maestro pugliese Enzo Morelli.
Perch, dunque, il titolo: La parola e l置livo?
L段ntimo legame che unisce l置manit alla natura rappresenta, a mio avviso, il primo stadio di espressione della parola che, accompagnata al suono, alla luce, all弛mbra si fonde sprigionando sensazioni, emozioni e voglia di interagire con tutto e con tutti.
Gli ulivi, nella loro struttura arcaica e nel lento lavorio del tempo, ci offrono un linguaggio dalle forme che vanno dall置mano all誕nimale, da cui scaturisce una potenza espressiva straordinaria.
Si intrecciano profili di uomini e situazioni in divenire (come i tronchi che si piegano benevoli ai venti levantini), dando vita a quadri di vita vissuta, in simbiosi con la gente del Sud che li ha curati e amati per secoli, traendone reciproci benefici.

Raffaella Pallamolla


Prefazione

La Puglia e i suoi colori

La scrittura creativa linfa vitale dell置manit; ai suoi segni affidiamo i pensieri, le emozioni, i sogni e i desideri pi nascosti. Le parole tessono la tela del nostro cammino, utilizzando una variet di colori che raffigurano stati d誕nimo, ansie, dolori e gioie incontenibili. La pagina diventa cos lo specchio del sentire e una sorgente di meraviglia. Se ci vero per gli altri generi letterari, assume speciale significato per la poesia che attinge all弾ssenza della persona.
La poesia un dono che arriva da lontano, si stratifica e si raffina, per poi celarsi nelle cavit del cuore. Stanare i versi impresa ardua. Occorrono studio e dedizione per interpretare il magma, liberarsi dalla cenere, setacciare il raccolto. Le parole vanno svezzate e seguite nella crescita. Un testo non sar mai completo se l誕utore non lo avr 殿llevato con cura.
La poesia non nasce all段mprovviso, ma ha una lunga gestazione. I componimenti sono il frutto delle letture, delle scelte, degli incontri. Un distico, un haiku possono essere emblemi del passato e ancoraggio per il futuro. I versi incarnano la realt in cui si vive.
Le donne sono particolarmente sensibili alla poesia, un genere che praticano dall誕ntichit. Tante avvertono l弾sigenza di comporre testi per lasciarli ai loro cari.
Raffaella Pallamolla, nativa di Monopoli e residente a Monza, ha un animo nobile e una mente creativa. ネ arrivata tardi alla scrittura, tuttavia si nutrita di buone letture, ha cercato il confronto, partecipando attivamente nei circoli culturali. La parola e l置livo la sua opera prima nella quale la Puglia sfolgora di luci e profumi. Un lavoro per affermare la sua identit di donna del Sud che ha coscienza delle origini e dei mutamenti sociali. Ha scelto l置livo a vessillo della sua terra, un albero dalle ォradici senza tempoサ, attualmente carico di problemi.
Il libro, composto dal 2007 al 2016, si suddivide in sei Sezioni. Nella prima, denominata Ulivi, l但utrice si ispira ai quadri di Enzo Morelli, artista bitontino di riconosciuto talento che ha realizzato opere straordinarie, esaltando la maestosit degli ulivi centenari e rappresentando le numerose creature che popolano la Murgia pugliese.
Raffaella ha interpretato alcune tele del pittore, cogliendone le sfumature fiabesche e i grumi di dolore. Nei testi, gli alberi diventano personificazione dell弾sistente: ォIl rosa sfumato / del tuo tut / si accende di luna / e di notteサ (Ulivo nella notte).
E ancora: ォQuanto amaro / il tuo dolore / [] Solo le chiome / si donano al ventoサ (Il patriarca). La fecondit della pianta mediterranea rimanda al periodo del raccolto, ai riti e all誕llegria degli anni giovanili gelosamente custoditi nella memoria. I monumenti vegetali, testimoni del tempo e della Storia, sono possenti e fragili, totem di bellezza e di sofferenza: ォVittima / sacrificale / ha palpebre / pesanti / di chi ha ceduto / alla violenza / di un corpo / martoriato // Ipocrisia / o piet / il fiore / bianco / spinoso / che ti adorna / il collo?サ (Tronco). Il cromatismo tra gli elementi di maggiore spicco che collega l誕rte di Morelli ai versi della Pallamolla. Le atmosfere rarefatte, impregnate dei sussurri del ォvento levantinoサ e dell弾co ォdella cetra amicaサ, sono un canto d誕more per il luogo natio.
Monopoli terra fertile di poesia. L sono nate la veterana Carolina Bregante (1861-1903), e, nel Novecento, la giornalista, narratrice e poeta Elsa Raimondi (la sorella Franca nel 1956 vinse il Festival di Sanremo), Angela Pensato, Concetta Antonelli e altre. A Monopoli opera Lino Angiuli, tra le voci pi suggestive della Regione.
La scrittura storia collettiva oltre che personale. Il recupero della ォmemoria involontariaサ (quella che ci restituisce i ricordi che pensavamo di avere perduto), la rivisitazione dei miti e delle vicende che hanno attraversato le contrade, l弾saltazione del sacro avvalorano la carica umana che l但utrice infonde nelle parole (vedi la lirica Passione).
Nella seconda Sezione, Citt e campagna, lo sguardo si allunga ad altre aree geografiche (L但quila, la Sardegna, Norimberga), ma l誕pprodo sempre nel ォvecchio paese di mare / [] terra di guerre e di pace / nutrice di mandorli / ulivi e vigneサ (Monopoli). La Puglia meta di turismo per le bellezze paesaggistiche, il mare, i castelli, la gastronomia. Raffaella 電ipinge le colline e le vallate ammantate di ginestre, rosmarino e malva, rievoca i giorni di neve trascorsi in campagna, evidenziando i mutamenti della modernit: ォC定 ancora la vallata / ma un grande ponte / ha squarciato il suo ventre / I profumi / li ha ingoiati il ventoサ (Vallata di profumi). Le raccoglitrici di olive, i braccianti (con il loro dialetto), il sapore mai dimenticato delle ォfave biancheサ cotte nella pignata, le nozze della sposa di campagna, l誕ria festante nelle strade e, soprattutto, il ricordo dei volti amati sostanziano una scrittura sobria e lineare nella quale la natura, il vento e i piccoli esseri hanno un posto di rilievo: ォOcchietti neri / intristiti dal gelo / dormono beati / sullo schiocco / di neveサ (Uccellini ).
In fuga, terza Sezione, la parte del volume pi ancorata al sociale e alle problematiche dell段mmigrazione. La Puglia, per posizione geografica, ha un ruolo strategico nel Mediterraneo, un tempo culla di civilt e di benessere, oggi letto di morte per migliaia di profughi. Raffaella si interroga sull誕ssenza di ォumana piet狃, sul ォfurore universaleサ, sul dolore delle madri, i fili spinati, i dilemmi che angustiano i popoli. I mondi illusori, l段nganno e la discordia avvelenano l誕nimo della societ contemporanea: ォSiamo terre arse / dal sole o sassi induriti / dal ghiaccio? // [] L段nganno nella mano / del nostro vicino / o nella paura / del nostro cuore?サ (Legalit). Sono domande che scavano nel profondo del lettore. Il componimento In fuga, che d il titolo alla Sezione, si veste di metafore per non nasconde ォil cuore in frantumiサ.
La sicurezza del passato contrapposta all誕nsia dei tempi attuali. E sono i ricordi a stemperare la malinconia. Difatti, nella quarta Sezione, Sensazioni, si legge: ォIl ricordo / come carta velina / assorbe / e assapora / il gusto / dei dolcetti / zuccherosi / l, pacati, / in attesa / del caldo Nataleサ (Ricordi). Il calore della famiglia, l弛perosit delle donne, l誕ttesa della festa si affacciano alla mente che alla costante ォricerca / di un filo / da annodareサ (Parola).
Ci che resta ォil tempo sospesoサ. Maria Luisa Spaziani sosteneva che la poesia non attivit, ma energia. L誕rmonia non forse un coacervo di energie? Raffaella invoca la fertilit del cuore che apre all誕rmonia e ai sogni (si vedano le delicate poesie Anima e Sogni). Il viaggio negli anni e nell段ntimo riserva sorprese. Il pensiero vagabondo scopre che l段nizio e la fine possono coincidere: ォti svegli / e ti accorgi / che la vera vita / quella / che pensavi inutileサ (Risveglio).
L置niverso familiare si condensa nella Sezione Affetti nella quale l誕more si riversa in testi dedicati ai figli e ai genitori.
La vita e la morte dicono del tempo breve, della saggezza, della lotta e della fede: ォU Segnore / arrive cu p馘e / de l駭eサ (Il Signore / arriva col piede / di lana), (Il filo di lana). La precariet degli esseri umani attestata con versi netti: ォIn una smorfia / il calare / del sipario サ (Mamma). L弛rnamento tra le liriche pi raffinate della silloge. Il riferimento al lavoro delle donne nei campi l弛maggio a quante hanno faticato a emergere: ォMia madre / nei campi / ha solcato / piume di grano // Ora rende / a Dio / il profumo / dei chicchi maturi / e l弛rnamento / della sua saggezzaサ.
Le ferite della guerra dolgono anche nei ricordi. La figura del padre, prigioniero in Iraq, durante il secondo conflitto mondiale, ripropone le atrocit belliche che ancora si consumano in molte zone del pianeta.
E se, ultima Sezione della raccolta, il tributo alla donna, sullo sfondo delle lacerazioni e dell段ndifferenza. Il desiderio di pace si sposa con l置topia: ォE se la luna / perdesse il suo pallore / e diventasse sole / quanti prati verdi / diventerebbero / fervide spighe / e fulgidi papaveri / nel mare dei sogni!サ. La poesia, respiro dell段nfinito, il terreno dei sogni. L弾logio del femminile tessuto con delicatezza e allude ai saperi antichi, alla manualit e alla condivisione (Mistico, Sguardi).
Il cerchio si chiude con il frammento Impronta, nel quale ritornano la terra, il tempo e il vento. Raffaella ha prodotto testi per lasciare un段mpronta e fonderla con Monopoli, ma pure con Bari e Monza, le altre due citt di elezione. Il lettore avverte la spinta ecologica che scaturisce dall弾saltazione dei colori e dei profumi della campagna e capisce che la genuinit va protetta.
La silloge si fa apprezzare per la sensibilit, l誕nalisi e la coesione. La scorrevolezza del linguaggio, la variet delle immagini e delle metafore, l誕ttualit del messaggio (il batterio della xylella affligge gli ulivi di Puglia!) la rendono interessante agli occhi del fruitore.
La creativit sortisce effetti salutari. Per Fulvio Fiori, scrittore e terapeuta, le parole scritte incidono sulla mente e sul corpo dell誕utore. A suo avviso, la bioscrittura (la ォscrittura che curaサ) ォaiuta a sciogliere i pensieri negativi, a risolverli a lasciarli andareサ. Il libro un bene duraturo, in grado di sorprenderci persino per un particolare.
In fondo, come afferma Paola Lucarini nell弾sergo, si pu ricominciare ォdalla nudit del silenzio / per essere soltanto / ci che siamoサ.

Bari, 31 luglio 2018

Anna Santoliquido
Presidente del Movimento Internazionale 泥onne e Poesia


La visione poetica di Raffaella Pallamolla offre un viaggio nel suo mondo
lirico, attraverso un recupero memoriale, in un continuo immergersi nei sentimenti autentici e nel mondo
emozionale pi luminoso.
Le sensazioni e le percezioni, le emozioni e le suggestioni si intrecciano nelle
liriche che compongono la silloge.
La raccolta si suddivide
in sei Sezioni, altrettanti tempi lirici, che scandiscono il ritmo di un誕rmonia che pervade la sua poetica: la Puglia con i suoi ulivi, le immagini di altri luoghi, i ricordi, gli affetti, le donne, le problematiche sociali.
La sua poesia passione e forza, verit e luce, luminosa via salvifica per l誕nimo.

Massimo Barile


La parola e l置livo


Dedico questo libro
a mio marito Roberto
ai miei figli Giorgio e Francesca
e alla memoria dei miei genitori, riconoscente.


Sediamo al riparo di una roccia
su una panca di legno
dinanzi al tavolo della verit
ricominciamo dalla nudit del silenzio
per essere soltanto
ci che siamo.

Lucarini


Prima sezione

ULIVI



TERRA DI PUGLIA

Scudi di Marte
abito di Venere
fiumi d誕rgento
vene appiattite
su foglie d置livo
mistura di terra
zolle robuste
radici senza tempo
mani che strappano
il calore della semina
mani che bagnano
il raccolto della vita

Bari, maggio 2010



ULIVO NELLA NOTTE

Il rosa sfumato
del tuo tut
si accende di luna
e di notte

I passetti delicati
sulle punte
soffiano nell誕ria
il mistero di ci che hai
ma non puoi toccare
di ci che senti
e non puoi esprimere
perch il confronto
con l脱terno nullo

Bari, novembre 2010


Seconda Sezione

CITTタ E CAMPAGNA


MONOPOLI

Vecchio paese di mare
approdo di genti straniere
luci di terra e d誕cqua
esplosione di fuochi d誕rtificio
alba tra Oriente e Occidente
cornucopia di speranza
ventre generoso
di riparo e pianto
terra di guerre e di pace
nutrice di mandorli
ulivi e vigne
terra che non tradisce

Bari, dicembre 2007


COLLINE DELLA DAUNIA

Colline gialle si inerpicano
verso il cielo
succhiano il profumo
del rosmarino e della malva

Restituiscono chicchi
di ambrate illusioni
e di morbidi languori

I contorni dei loro seni
segnano il tempo
speranze di frutti maturi
testimoni di audaci battaglie

Gli aratri solcano
vene di terra brunita
Il sole le indora
la luna le accarezza

Bari, marzo 2012


Terza Sezione

IN FUGA


PROFUGHI

Lo specchio
smeraldo
si infrange
sulla faccia
ferrosa
degli scogli
in estate

Arrivano, arrivano
la voce dei bimbi
Nettuno paterno
raccoglie

Vulcano
scontroso
sconvolge
le acque
Nettuno i bimbi!

Non sempre
l置more
patteggia
Il vortice ingoia!

Monza, febbraio 2016


PRIMAVERA ARABA

Chi restituir i corpi
alle madri?
Disperazione, grida di dolore
senza confini
Velo nero copre visi straziati
chiedono invano
giustizia e pace
La piazza si copre
di anime senza volto
Il sangue colora di porpora
le vesti delle odalische
Sotto gli archi
di splendidi ori
volteggiano ali di tradimento
Le dune sabbiose
aspettano invano
i cammellieri solitari
Specchi d誕cqua sotto l誕zzurro
guardano attoniti
la scia velenosa
Sorgi, schizzo di luce,
avvolgi le madri
bagnate di pianto!

Bari, marzo 2012


Quarta Sezione

SENSAZIONI


VISSUTO

Una mano leggera
sfiora
la trasparenza
del passato

Nell弛rgoglio
dei ricordi
si perde
l段nnocenza
del vissuto

Monza, gennaio 2016


SENSAZIONI

L誕mpolla
della tua lacrima
raccoglie
ruvide foglie
dai percorsi
inattesi

Alba o tramonto
sul raggio stremato
che attraversa
la brina?

Sulle ruvide foglie
l誕mpolla
feconda
si apre

Monza, gennaio 2016


Quinta Sezione

AFFETTI


FIGLI

Figli
come nebbia
Nascono
li allevi
crescono
Di colpo
solo una voce
che arriva
da lontano
che ti chiede:
come va?
Dove sono
le vostre braccia
le gambe
il viso?
La casa rideva
delle vostre risate
Ora lei che ride
beffarda
dei miei occhi increduli!

Bari, febbraio 2012


DONO

a Francesca

La girandola
dei tuoi capelluzzi
sulla fronte
color della rosa
profuma di immenso
come l誕more
che provo per te
come la forza
della tua vita
come il dono
di mamma
in eterno

Bari, marzo 2011


Sesta Sezione

E SE


DONNA

Dal tuo gesto
spuntano rami
di desideri

Ti avvolgono
ti ammaliano
ti stordiscono

E ti ritrovi,
crisalide di diamante,
prigioniera
del volo negato

Bari, novembre 2012


MATERNITタ VIOLATA

Le parole si rincorrono
e si agitano cercando
una trama e un ordito
per fissare la tela
della disumanit

Un percorso breve
per toccare le linee
di un canale attraversato
dall段ntimo furore
dell誕nima lacerata

Innocenza e dolore
non hanno coniugato
un dramma a tema
per intrattenere
un pubblico bramoso!

Hanno colmato
l弛tre dell段ndifferenza
e del sordo rancore
non ascoltato
neanche da lass!

Monza, dicembre 2014


[continua]

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